OpenSymbol @ AWS re:Invent 2019

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Quest’anno dal 2 al 6 dicembre, al re:Invent, la ormai consueta conferenza di fine anno di Amazon Web Services a Las Vegas, c’eravamo anche noi di OpenSymbol.

AWS è fornitore cloud di lunga data di OpenSymbol ed è uno dei fattori più importanti del percorso di evoluzione tecnologica intrapreso dall’azienda fin dalla sua fondazione.

Posizionata in alto a destra nel quadrante di Gartner, con più di 175 servizi integrati in ambito IaaS (Infrastracture as a Service) e PaaS (Platform as a Service), si afferma di anno in anno come uno dei punti cardinali di riferimento nel panorama innovativo globale.

AWS re:Invent 2019

Arrivati al desk nell’area registrazioni dell’Hotel Venetian percepiamo immediatamente la portata dell’evento: 60.000 partecipanti e più di 3.000 sessioni tra presentazioni, workshop, keynotes e altri eventi formativi.

Un vociare emozionato di migliaia di persone di origini e lingue diverse accumunati da un’unica grande passione per la tecnologia.

Il tempo di registrarsi e già ci dividiamo per seguire in parallelo diversi argomenti dell’offering AWS come i servizi Serverless, Analytics, Artificial Intelligence, Machine Learning, Blockchain, Containers, IoT, Security. Un’occhiata all’app dell’evento e si parte con gli shuttles messi a disposizione verso la prima meta programmata.

evento amazon web services

Start! A me spetta il tema Machine Learning e seguo le prime sessioni per comprendere le nuove funzionalità proposte da AWS e potenziare ancor di più la nostra offerta. Aspettative ripagate, sessioni concrete con mani sul codice Python in Amazon SageMaker e possibilità di entrare nel cuore dei nuovi servizi. D’obbligo qualche messaggio di aggiornamento verso i colleghi in Italia cosciente delle 9 ore di fuso.

Ad un certo punto inevitabilmente ci si pone la domanda: per seguire la tabella di marcia verso dove mi devo direzionare?

Alzando lo sguardo alla ricerca di una bussola funzionante all’interno del labirinto a piu piani della città-hotel che ospita la conferenza e, a neanche un metro, appaiono i membri dello staff Ask me di AWS che sorridendo a passo di moon walk mi indicano la strada corretta.

La maratona di apprendimento prosegue fino alle 8pm e quasi allo stesso modo i giorni successivi quando con i colleghi ci ritroviamo stremati e soddisfatti per fare il punto delle giornate formative trascorse ricche di contenuti.

Un piccolo assaggio di ciò che abbiamo visto, lo potete avere in questo video del discorso di apertura di Andy Jassy, CEO di AWS.

“What are you waiting for? Hey! It’s your tomorrow, right now!”

Andy Jassy, CEO

Così, sulle note di “Right now” di Van Halen, il CEO di Amazon Web Services – Andy Jassy – ha presentato le ultime innovazioni di AWS nel Keynote di punta della conferenza:

  • Nuova generazione di istanze EC2 capaci di gestire fino a 64 vCpu, 26 Gbps, migliorando le prestazioni del 40% rispetto a processori x86.
  • Nuove soluzioni e servizi cloud ibridi per abbattere ancor di più la latenza e sviluppare applicazioni a bassa latenza per dispositivi 5G.
  • SageMaker Studio – IDE completo messo a disposizione per gli sviluppatori e data scientist per ottimizzare e semplificare la messa in produzione dei modelli di Machine Learning e controllare il loro funzionamento ex post.
  • Nuovi servizi di AI – diversi nuovi servizi di Artificial Intelligence di alto livello SaaS (Software as a Service), ne cito alcuni:

Al susseguirsi del lancio dei nuovi servizi, scanditi dagli applausi della platea live e delle platee collegate in streaming, ci appare chiara la capacità visionaria di AWS sui principali trend tecnologici globali e ci rendiamo conto che il duro percorso che abbiamo fatto nel corso degli anni, denso di soddisfazioni e di qualche caduta ci permette di essere dei player decisivi per i nostri clienti – presenti e futuri – in questa nuova era tecnologica.

Cloud Amazon

È arrivato il momento di ripartire.

Mentre l’areo decolla direzione Venezia con scalo su Chicago, nelle menti e nelle mail di recap si fa densa la lista dei punti che abbiamo evidenziato come decisivi per migliorare e aumentare la nostra proposta.

Tra i feedback sottolineiamo due volte il ruolo del Cloud come territorio fertile di innovazione e la posizione di AWS come leader di mercato su diversi segmenti.

Allo stesso tempo si solidifica la coscienza della missione di OpenSymbol di rispondere in primis alle esigenze dei clienti, vestendo in modo flessibile di volta in volta le soluzioni tecnologiche migliori, basate su AWS, Azure, Google Cloud o altri vendor, sostenuti dai pilastri delle solide analisi dei processi aziendali da cui sempre partiamo e che sono garanti della realizzazione di progetti di successo.


Enrico Parolin

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