Il futuro è dell'Intelligenza artificiale. Ma non senza l'uomo

CRM, Customer Experience, OpenSymbolLascia un commento

IA e l'uomo
Tempo di lettura: 2 minuti

Quando si parla d’Intelligenza Artificiale (IA) si fa riferimento alla capacità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o mettere in atto delle attività tipiche delle capacità umane e della mente umana stessa. 

È evidente come il suo impatto sulle nostre vite è notevole: essa punta a rendere molto più semplice la nostra quotidianità.
L’unione tra business e Intelligenza Artificiale può rappresentare un’enorme opportunità (se sfruttata correttamente) per qualsiasi realtà aziendale. Quindi perché non farlo?

Tra self-service e tecnologie intelligenti è necessario ripensare il ruolo dell’uomo: quanto è sentito questo tema all’interno delle aziende italiane?

Il nostro CEO, Enrico Maggi, risponde così:

“È difficile generalizzare, ma se si riflette sul concetto che il cliente è l’uomo, ne consegue che ogni tecnologia che non mette al centro l’uomo è per definizione dannosa per la Customer Experience. Facciamo un paio di esempi: un sistema self-service che mi consente in pochi passaggi di registrarmi e trovare ciò che cerco farà di me un cliente contento, e in questo caso l’assenza di “human touch” non verrà percepita come un problema.

Un altro sistema che invece non mi dà risposte e mi costringe a telefonare a un numero al quale mi risponde un bot che non riesce a indirizzare correttamente la mia richiesta ha come unico risultato il rallentamento del mio percorso verso la soluzione, che in questo caso sarà finalmente di parlare con un operatore (si spera).

Tipicamente il primo caso, quello positivo, è frutto di un lavoro di team, dove la soddisfazione del cliente stava in cima alla lista. Nel secondo caso, quello negativo, l’iniziativa è arrivata sicuramente da un ufficio di qualche tipo, che aveva come obiettivo quello di ridurre i costi del Call Center.”

Sicuramente, la presenza dell’Intelligenza Artificiale nella nostra vita e nelle nostre aziende sarà sempre maggiore in quanto rappresenta un vero e proprio elemento rivoluzionario.
Ma n
ella foga dell’automatizzazione è bene che le imprese non perdano di vista l’elemento umano, che resta un fattore essenziale!

Ti interessa il tema della Customer Experience?
Se desideri approfondire l’intervista di CMI Magazine, clicca quì!


E tu che ne pensi? Qual è il ruolo dell’uomo nell’IA?
Diccelo qui sotto nei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *