Cloud, big data e 10 candeline

Big data, CRM, SugarCRM, Tecnologie CloudLascia un commento

Tempo di lettura: 2 minuti

Mentre gran parte degli Stati Uniti era impegnata a celebrare il Giorno dell’Indipendenza, a Cupertino, in California, si festeggiava un altro evento commemorativo presso la sede di SugarCRM.
SugarCRM ha festeggiato il 10° compleanno il 4 luglio, un traguardo difficilmente raggiungibile nell’ambiente iper competitivo della Silicon Valley.

Fin dalla sua nascita nel 2004, SugarCRM ha raccolto più di 7.000 clienti, 400 dipendenti e circa 1,5 milioni di utenti della sua applicazione CRM omonima. Con un’esperienza decennale, Sugar può essere considerato uno dei leader nel mercato del CRM – nonostante una crescente pressione da parte dei competitor e dei cambiamenti tecnologici che richiedono un costante ed elevato livello di flessibilità.

Natalie Gagliordi, giornalista di ZDNet, magazine online di approfondimenti sulle tematiche relative all’IT, ha recentemente intervistato Clint Oram, co-fondatore e CTO di SugarCRM, per parlare dell’evoluzione della società e di come intende mantenere lo slancio per i prossimi dieci anni.

Nell’intervista Clint Oram racconta che sopravvivere nella Silicon Valley non è facile, ma i primi anni più complessi sono superati: “Il decennio del brand è importante in termini di percezione per i clienti finali. Lavoriamo al fianco di aziende che cercano di fare investimenti a lungo termine e vogliamo essere sicuri di essere una società che è qui per durare a lungo”. Oltre ai cambiamenti tecnici, come passare al cloud, Sugar ha affrontato un altro rilevante cambiamento: per rispondere alle richieste dei clienti di supportarli nei loro processi di crescita, la società ha imparato molto e ha spostato la concentrazione dalle piccole imprese alle grandi aziende.

La profonda trasformazione che ha vissuto il sistema informativo aziendale è ormai completata: se negli ultimi dieci anni il mercato era focalizzato sul passaggio da implementazioni CRM on premise ad applicazioni in cloud, ora l’attenzione sta tornando sui reali benefici della tecnologia, sull’approccio ad essa e sulla strategia. Il CTO di SugarCRM riconosce il ruolo che Salesforce ha svolto nell’affermazione delle infrastrutture cloud based, ma allo stesso tempo conferma il ruolo in prima linea di Sugar. Oltre a cambiare l’essenza stessa del software CRM, il cloud computing influenza anche l’organizzazione aziendale che evolve per aumentare efficienza e produttività: è sempre più necessario avere una vista unica e centralizzata del cliente.

Negli ultimi quattro anni si sta assistendo a una nuova era del CRM, definita da Big data, social e mobile. L’evoluzione del web e l’avvento dei social network hanno reso disponibile alle aziende “big data” che permettono di segmentare dettagliatamente i clienti, spostando il CRM a una gestione delle relazioni sempre più 1:1. La vera sfida attuale per Clint Oram è rendere disponibili questi data, utilizzare tutte le informazioni disponibili provenienti dai vari canali. Con il proliferare dei social network i dati prodotti e condivisi dagli utenti hanno subito una crescita esponenziale, quindi ora il problema è come gestirli.

Oram rimane invece vago sulla possibilità di una IPO nel corso del 2014. SugarCRM è nella fase in cui potrebbe essere una società pubblica, ma ciò avverrà solo a tempo debito.

OpenSymbol non può che unirsi agli auguri condividendo traguardi e successi: partner di SugarCRM dal 2007, premiato come “Partner of the year” nel 2012 e “Three-Star Platinum Partner” nel 2014, l’unica CRM company in Italia spegnerà a sua volta 10 candeline il prossimo ottobre.

[qui l’articolo completo di ZDNet: http://www.zdnet.com/q-and-a-sugarcrm-cto-clint-oram-talks-cloud-big-data-and-10-years-in-tech-7000031292/]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *