6 errori sulla Marketing Automation che non puoi permetterti di fare

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Errori Marketing Automation

Quando parliamo di Marketing Automation facciamo riferimento ad un insieme di strumenti progettati per semplificare e rendere automatiche alcune tra le mansioni che richiedono più tempo, nei moderni ruoli di marketing e vendite.

Il successo che, giorno dopo giorno, stanno riscuotendo questo tipo di piattaforme è dovuto non solo alle loro molteplici funzionalità, ma anche al quantitativo di tempo che sono in grado di far risparmiare, permettendo automatismi su molte attività.

Ci sono però degli accorgimenti che è bene tener a mente per non rischiare che la tua esperienza con la Marketing Automation diventi un vero e proprio flop.

Se hai deciso di implementare uno strumento di Marketing Automation questi sono gli errori che non puoi proprio permetterti di fare:

1 – Investire nella Marketing Automation senza avere una strategia

Il primo errore imperdonabile è implementare uno strumento di Marketing Automation senza una strategia ben chiara alla base. Una visione a breve termine non basta, servono obiettivi.

La facilità d’uso dei sistemi di Marketing Automation è innegabile, ma prima di tuffarsi a capofitto è necessario investire tempo e sforzi nel determinare gli obiettivi da raggiungere.
Una volta stabiliti, saprai se le tue campagne e attività di marketing hanno avuto successo oppure se bisogna fare qualche aggiustamento.

Chiediti sempre che cosa vuoi fare grazie alla Marketing Automation e soprattutto datti delle risposte.
Queste sono alcune domande che puoi porti:
– Voglio fare awareness, lead generation o …?
– Quali canali voglio sfruttare?
– Quali sono le buyer personas alle quali desidero comunicare?
– Che tipo di messaggi ho intenzione di veicolare?

2 – Zero segmentazione, zero differenziazione

Non avrai mica intenzione di rivolgerti ad un unico, grande pubblico vero?
Le tue attività di marketing coinvolgono tanti segmenti di target diversi e diverse buyer personas: è importante interagire in modo diverso con ognuno di essi.
Un esempio? Segmenta la tua mailing list, individua tra i profili che vuoi “intercettare” chi preferisce navigare sul tuo sito internet oppure sulle tue pagine social, etc.

Il passo successivo? Diversifica il tipo di comunicazione.
Seguire l’approccio “un unico messaggio va bene per tutti” equivale a non sfruttare affatto tutte le caratteristiche e le funzionalità della Marketing Automation, anzi.
Abbiamo a disposizione strumenti e canali diversi, ognuno con le sue caratteristiche e le sue peculiarità; è importante sfruttarli al meglio per interagire nel modo corretto con il singolo individuo dall’altra parte dello schermo. La Marketing Automation in questo è molto d’aiuto!

3 – Puntare solo all’email

Molti associano la Marketing Automation esclusivamente all’invio automatico di email e perciò si limitano al suo utilizzo solo in tal senso. In realtà è molto di più.

Durante il giorno siamo impegnati in micro-attività che, se prese singolarmente, non sembra portino via un grande ammontare di tempo: l’aggiornamento automatico delle informazioni sui lead, la pubblicazione dei contenuti sulle pagine social, etc.

Prova a sommare tutti questi “micro-compiti” e noterai che parte della tua giornata è assorbita da azioni che possono essere tranquillamente automatizzate.

Perché non risparmiare del tempo prezioso da dedicare ad altro, come ad esempio la messa a punto delle strategie sui contenuti, sulla lead generation, sulle attività di nurturing o fidelizzazione?

4 – Non pensare all’integrazione

Lo strumento di Marketing Automation non sarà di certo l’unico che utilizzerai, pensa a quanto potrebbe essere comodo integrarlo ad altre piattaforme o strumenti, come ad esempio il CRM.
Se l’obiettivo della Marketing Automation è quello di rendere le cose più semplici ed efficienti, questo non verrà di certo raggiunto se viene automatizzata una singola attività o un singolo flusso di informazioni. L’integrazione tra sistemi supera questo problema e inoltre favorisce maggiore collaborazione tra i team, ad esempio tra quello sales e marketing.

5 – Dimenticarsi dell’analisi e dell’interpretazione dei risultati

Al giorno d’oggi le piattaforme di Marketing Automation non si limitano solo ad automatizzare attività e campagne marketing, ma permettono anche un monitoraggio dei loro risultati e delle performance.

Abbiamo i dati…usiamoli!

Specialmente in ambito marketing le decisioni e le strategie sono sempre di più data-driven, perciò è bene sfruttare i numeri e le metriche a nostra disposizione.

6 – Voler strafare

Hai trovato lo strumento di Marketing Automation perfetto per le tue esigenze e non vedi l’ora di metterci le mani e metterlo alla prova.

Apprezziamo il tuo entusiasmo e non vogliamo di certo essere noi a frenarti, ma cerca di non voler correre ancor prima di imparare a camminare.

Sfrutta bene la cosiddetta fase di “training” e usa il materiale informativo messo a tua disposizione da parte del fornitore o del partner.


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